CARPIGNANO INSIEME




CASCINA ALBERTO

27 MARZO 2017: CARPIGNANO SI FA PROMOTORE
DI UNA DELIBERA ANTIPOZZI

Carpignano adotta all'unanimità una delibera contraria al progetto Cascina Alberto, richiamando sia il progetto Eni che il progetto Shell, come un tuttuno di un disegno che potrebbe cambiare il volto del nostro territorio.
Il sindaco di Carpignano scrive ai sindaci del progetto Cascina Alberto.
"Si tratta di una problematica che tocca il midollo del nostro territorio, della nostra economia e della nostra vita stessa, la salute di territorio e persone che lo abitano." "...Le chiediamo di riaffermare con forza la volontà di salvaguardare la nostra vocazione agroalimentare, enogastronomica e produttiva, forme di economia reale consolidata nel nostro territorio, il nostro ambiente e la nostra salute approvando in Consiglio Comunale la delibera allegata." Queste le sue parole.

Il testo della lettera
La proposta di delibera

MARZO 2017: ...A VOLTE RITORNANO (QUANDO FINIRA'?)

Shell Italia E&P S.p.A. ha nel frattempo acquisito una quota dell'80% del Permesso “Cascina Alberto” (avendolo rilevato da Northern Petroleum, che mantiene il restante 20%).
L’area di esplorazione copre 462,14 km2, suddivisi fra Piemonte e Lombardia, nelle province di Vercelli, Novara, Varese e Biella.
Prima dell’estate del 2017, Shell Italia E&P S.p.A. intende proporre la Valutazione di Impatto Ambientale per essere autorizzata ad eseguire un sondaggio geofisico per valutare il potenziale di future opportunità di esplorazione relativa al permesso Cascina Alberto. Questa fase di indagine non prevede attività perforativa.
Shell Italia E&P S.p.A. intende incontrare tutti i soggetti istituzionali e non dell’area interessata dal permesso prima di sottomettere la Valutazione dell’Impatto Ambientale e ha recentemente annunciato di voler procedere a una serie di incontri con le amministrazioni comunali coinvolte nel Permesso, incontri già avviati. Shell Italia E&P spa ha pianificato una serie di circa duecento incontri con i più rilevanti interlocutori territoriali.
Cominciano a delinearsi i contorni di un progetto destinato a trasformare irreversibilmente l’economia del nostro territorio. Risulta di tutta evidenza che il progetto di Carpignano rappresenta la testa di ponte attraverso la quale fare passare questa logica e che la sua approvazione da parte del Ministero aprirebbe la strada alla colonizzazione da parte dei “grandi colossi”, interessati solo a entrare sul territorio in virtù delle risorse che se ne possono trarre, senza apportare alcun beneficio concreto, né in termini di sviluppo né sul piano occupazionale e "Cascina Alberto" ne rappresenta la continuazione.

2012

Non è finita: non c'è limite allo scempio del territorio. Non c'è nessuna considerazione per la nostra salute.
Procedura di VIA per la prospezione geofisica sul permesso "Cascina Alberto" (mezza provincia di Novara-parte di Vercelli e Biella).
Non siamo ancora al pozzo esplorativo (rispetto al Progetto Carisio che riguarda Carpignano Sesia, siamo indietro di 3-4 anni), ma è evidente che vogliono bucare dappertutto. Probabilmente questo è il momento giusto per cercare di fermare questa follia, prima che le cose vadano troppo avanti.

Immagine

Permesso di ricerca idrocarburi "Cascina Alberto":

Richiesta di pubblicazione
Indice delle cartelle
Istanza di verifica (zip 2,9 MB)
Progetto preliminare (zip 2,2 MB)
Studio preliminare ambientale (zip 46,7 MB)

Le osservazioni del Dnt sul progetto
Le osservazioni di Davide Crippa (Mov. 5 stelle)
Le osservazioni di Isabella Baccalaro (cittadina di Fara N.se)

Verbale Conferenza dei servizi del 16/1/2013
La determinazione della Regione Piemonte

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