CARPIGNANO INSIEME



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EMERGENZA CORONAVIRUS

SOLIDARIETA' ALIMENTARE

I soggetti colpiti dalla crisi economica determinatasi per effetto dell’emergenza COVID-19, possono presentare richiesta per beneficiare del progetto “Solidarietà Alimentare” e ottenere “Buoni Spesa” per l’acquisto di generi alimentari e prodotti di prima necessità da utilizzarsi esclusivamente in uno degli esercizi commerciali pubblicati nell’elenco in costante aggiornamento disponibile sul sito del Comune.
Possono fare richiesta le persone residenti nel Comune che si trovano in stato di assoluto bisogno economico e assoluta necessità di generi alimentari e beni di prima necessità, per effetto dell’emergenza COVID-19.

Avviso pubblico
Domanda buoni alimentari per emergenza Covid 19



Lettera del Presidente Conte alla Presidente
della Commissione europea Ursula von der Leyen

La lettera del Presidente Conte alla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, pubblicata sul quotidiano "la Repubblica"

Cara Ursula,
ho apprezzato il sentimento di vicinanza e condivisione che ha ispirato le parole con cui ieri, dalle pagine di questo giornale, ti sei rivolta alla nostra comunità nazionale e, in particolare, al nostro personale sanitario, che, con grande sacrificio e responsabilità, è severamente impegnato nel fronteggiare questa emergenza. Le tue parole sono la prova che la determinazione degli italiani ha scosso le coscienze di tutti, travalicando i confini nazionali e ponendo la riflessione oggi più urgente: cosa è disposta a fare l'Europa non per l'Italia, ma per se stessa.
In questi giorni ho ricordato spesso come l'emergenza che stiamo vivendo richieda una risposta straordinaria, poiché la natura e le caratteristiche della crisi in corso sono tali da mettere a repentaglio l'esistenza stessa della casa comune europea. Non abbiamo scelta, la sfida è questa: siamo chiamati a compiere un salto di qualità che ci qualifichi come "unione" da un punto di vista politico e sociale, prima ancora che economico.
L'Italia sa che la ricetta per reggere questa sfida epocale non può essere affidata ai soli manuali di economia. Deve essere la solidarietà l'inchiostro con cui scrivere questa pagina di storia: la storia di Paesi che stanno contraendo debiti per difendersi da un male di cui non hanno colpa, pur di proteggere le proprie comunità, salvaguardando le vite dei suoi membri, soprattutto dei più fragili, e pur di preservare il proprio tessuto economico-sociale.
La solidarietà europea, come hai tu stessa ricordato, nei primi giorni di questa crisi non si è avvertita e ora non c'è altro tempo da perdere.
Accogliamo con favore la proposta della Commissione europea di sostenere, attraverso il piano "Sure" da 100 miliardi di euro, i costi che i governi nazionali affronteranno per finanziare il reddito di quanti si trovano temporaneamente senza lavoro in questa fase difficile. È una iniziativa positiva, poiché consentirebbe di emettere obbligazioni europee per un importo massimo di 100 miliardi di euro, a fronte di garanzie statali intorno ai 25 miliardi di euro.
Ma le risorse necessarie per sostenere i nostri sistemi sanitari, per garantire liquidità in tempi brevi a centinaia di migliaia di piccole e medie imprese, per mettere in sicurezza occupazione e redditi dei lavoratori autonomi, sono molte di più. E questo non vale certo solo per l'Italia. Per questo occorre andare oltre.
Altri player internazionali, come gli Stati Uniti, stanno mettendo in campo uno sforzo fiscale senza precedenti e non possiamo permetterci, come italiani e come europei, di perdere non soltanto la sfida della ricostruzione delle nostre economie, ma anche quella della competizione globale.
Quando si combatte una guerra, è obbligatorio sostenere tutti gli sforzi necessari per vincere e dotarsi di tutti gli strumenti che servono per avviare la ricostruzione.
A questo proposito, nei giorni scorsi ho lanciato la proposta di un European Recovery and Reinvestment Plan. Si tratta di un progetto coraggioso e ambizioso che richiede un supporto finanziario condiviso e, pertanto, ha bisogno di strumenti innovativi come gli European Recovery Bond: dei titoli di Stato europei che siano utili a finanziare gli sforzi straordinari che l'Europa dovrà mettere in campo per ricostruire il suo tessuto sociale ed economico. Come ho già chiarito, questi titoli non sono in alcun modo volti a condividere il debito che ognuno dei nostri Paesi ha ereditato dal passato, e nemmeno a far sì che i cittadini di alcuni Paesi abbiano a pagare anche un solo euro per il debito futuro di altri.
Si tratta - piuttosto - di sfruttare a pieno la vera "potenza di fuoco" della famiglia europea, di cui tutti noi siamo parte, per dare vita a un grande programma comune e condiviso di sostegno e di rilancio della nostra economia, e per assicurare un futuro degno alle famiglie, alle imprese, ai lavoratori, e a tutti i nostri figli.
Al termine dell'ultimo Consiglio europeo dello scorso 26 marzo, ci siamo dati due settimane di tempo per raccogliere questa sfida. Purtroppo, alcune anticipazioni dei lavori tecnici che ho potuto visionare non sembrano affatto all'altezza del compito che la storia ci ha assegnato.
Si continua a insistere nel ricorso a strumenti come il Mes che appaiono totalmente inadeguati rispetto agli scopi da perseguire, considerato che siamo di fronte a uno shock epocale a carattere simmetrico, che non dipende dai comportamenti di singoli Stati.
È il momento di mostrare più ambizione, più unità e più coraggio. Di fronte a una tempesta come quella del Covid-19 che riguarda tutti, non serve un salvagente per l'Italia: serve una scialuppa di salvataggio solida, europea, che conduca i nostri Paesi uniti al riparo. Non chiediamo a nessuno di remare per noi, perché abbiamo braccia forti.
"Le decisioni che prendiamo oggi verranno ricordate per anni. Daranno forma all'Europa di domani", hai scritto ieri nel tuo intervento. Sono pienamente d'accordo. Il 2020 sarà uno spartiacque nella storia della Ue. Ciascun attore istituzionale sarà chiamato a rispondere, anche ai posteri, delle proprie posizioni e del proprio operato. Solo se avremo coraggio, solo se guarderemo davvero il futuro con gli occhi della solidarietà e non col filtro degli egoismi, potremo ricordare il 2020 non come l'anno del fallimento del sogno europeo ma della sua rinascita.

DAL COMUNE

Documenti:
Nota dell'istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
Istituto Superiore di Sanità

Carpignano Sesia, 21/3/2020

Ai cittadini di Carpignano Sesia,
in questi giorni di emergenza siamo fieri di constatare che la nostra comunità si sta impegnando a rispettare le regole che i DPCM ci impongono per il bene della nostra salute. Nel nostro territorio comunale ancora non si sono presentati casi di positività al virus, ne siamo felici, ma ciò non basta ad abbassare la guardia. Tutti noi, come amministratori, ci stiamo impegnando per monitorare la situazione con i dovuti mezzi e precauzioni. Siamo in contatto coi medici di base per intervenire il più tempestivamente possibile ed evitare l’insorgere di focolai. Come cittadini ci impegniamo a seguire le norme dettate dal governo e siamo contenti di vedere che molti stanno seguendo scrupolosamente l’invito a non uscire. C’è chi, fortunatamente pochi, non si è attenuto a questa regola, ma la situazione è controllata grazie alle Forze dell’Ordine, che svolgono un lavoro prezioso. A loro e a tutti quelli impegnati in prima linea contro la diffusione del virus va la nostra riconoscenza.
La nostra raccomandazione è quella di rimanere in casa e non creare assembramenti. Se evitiamo il contatto il virus non può propagarsi. Questa rimane la prima e più importante misura di prevenzione. In questo senso tutti i sindaci della zona unitamente alla Provincia di Novara hanno chiesto di intensificare i controlli. La Provincia metterà a disposizioni del territorio anche le guardie provinciali per monitorare gli spostamenti, che dovranno essere strettamente limitati ai casi previsti dal DPCM, pena pesanti sanzioni.
In questi giorni c’è stata molta confusione rispetto l’effettuazione di una sanificazione stradale in molti Comuni eseguita con ipoclorito di sodio (componente della candeggina), a cui è seguito un espresso divieto a non proseguire. Tale iniziativa si è rivelata inquinante e di conseguenza rischiosa per la salute, ma soprattutto inutile. L’Istituto Superiore di Sanità il 17 Marzo ha segnalato che non è accertata l’utilità di tale misura, infatti non c’è alcuna evidenza che le superfici calpestabili siano implicate nella trasmissione dell’infezione. Vi garantiamo che del nostro lavoro fa parte anche la valutazione di eventuali soluzioni alternative, che verranno messe in atto unicamente se si riveleranno sicure e utili. Il problema rimane la trasmissione diretta tra persone, per questo non ci stancheremo mai di ricordare l’importanza di lavarsi spesso le mani, non toccarsi il viso e, soprattutto, rimanere a casa il più possibile. Per questo ringraziamo i commercianti e il consorzio C.A.S.A. che ci aiutano consegnando prodotti necessari direttamente al domicilio della popolazione. A questo proposito siamo lieti di comunicarvi, se già non ne foste a conoscenza, che è di recente attivazione anche un servizio, tramite il consorzio C.A.S.A., che si premurerà di mantenere contatti e verificare difficoltà e problemi dei cittadini più anziani e più in difficoltà.
Siamo a conoscenza della preoccupazione che tutti hanno per la propria salute e la volontà di avere dispositivi di protezione individuale, specialmente le famose mascherine. Purtroppo, questi dispositivi scarseggiano, anche per le realtà che ne hanno più bisogno: personale sanitario (in ospedale o fuori) e lavoratori; queste categorie hanno comprensibilmente la priorità nell’approvvigionamento di questo prodotto. Addirittura si è manifestata carenza di dispositivi efficaci per equipaggiare gli operatori del servizio assistenziale, frequentemente a contatto con persone anziane. I Comuni consorziati stanno cercando di provvedere in questo senso. Dispositivi “fai da te” non certificati non proteggono noi stessi dal virus; è dunque errato sentirsi al sicuro solo perché li si indossa, non è molto diverso dall’indossare una comune sciarpa tenendo coperte le vie respiratorie. Ancora una volta l’unica protezione efficace viene dai comportamenti sopra indicati.
L’amministrazione e il Sindaco si premureranno di tenervi aggiornati di ogni evoluzione tramite comunicati ufficiali, comodamente reperibili da casa tramite il sito e le pagine Social. Vi invitiamo a consultarli frequentemente per qualsiasi avviso. Ogni giorno il Sindaco viene aggiornato dagli organi competenti sulla presenza o meno di casi accertati nel Comune. Se ci fossero casi positivi la cittadinanza verrà prontamente informata, naturalmente rispettando la privacy di eventuali malati. Per qualsiasi necessità sentitevi liberi di contattare il Sindaco o i consiglieri. Ricordiamo, infine, l’importanza di continuare a informarsi solo su fonti ufficiali perché in questi tempi è facile imbattersi in notizie false che possono alimentare panico, paure o altri comportamenti pericolosi. Siamo vicini e condividiamo le preoccupazioni della popolazione, ma siamo sicuri che la nostra è una comunità forte: uniti e responsabili usciremo da questa situazione e ci riprenderemo. Agli abbracci virtuali e alle telefonate premurose di questo periodo seguiranno sicuramente grandi sorrisi quando potremo guardarci nuovamente negli occhi.

IL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE



Carpignano Sesia, 16/3/2020
Cari cittadini,
a nome di tutta l'amministrazione Comunale voglio garantirvi che sono in corso continui monitoraggi della situazione venutasi a creare in seguito al problema della pandemia da COVID-19. I Sindaci della provincia di Novara, la Prefettura e l'ASL sono in contatto continuo onde poter intervenire in tempi brevi circa qualsiasi azione da mettere in campo per prevenire eventuali problemi. É importante sottolineare come al momento non siano stati segnalati casi di positività sul nostro territorio, non è molto e forse non sarà così ancora per molto, ma sta ad indicare che ad oggi le scelte fatte e il comportamento serio, corretto e responsabile dei nostri concittadini stanno dando i loro frutti. Ottime e da lodare sono altresì state le iniziative da parte di molti negozi di alimentari di garantire un approvvigionamento porta a porta in modo da aiutare specialmente anziani e persone in difficoltà, evitando spostamenti inutili oltreché pericolosi. Ricordo, a tal proposito, che potete rivolgervi anche al numero di riferimento (trovate anche questo in allegato) per i pasti a domicilio tramite il nostro assistentato sociale.
È importante comportarsi in modo adeguato: qualora riteneste di avere dei problemi di salute, non andate subito al pronto soccorso, ma informate prima il vostro medico di base, è fondamentale stare a casa.
Per quanto riguarda la sanificazione delle strade l'Arpa e la stessa Regione con loro comunicati hanno diffidato i Sindaci dal farla, come da allegate comunicazioni. Tuttavia, ci facciamo fin d’ora carico di capire al più presto se vi possa essere un tipo di sanificazione veramente utile e valida almeno da garantire la disinfestazione dei punti più trafficati.
Sono vicino a Tutti Voi in questo così difficile momento, cerchiamo di collaborare e comportarci tutti quanti in modo maturo, senza dare adito alle molte notizie false che girano in questi giorni da più parti. Per qualsiasi cosa non esitate a contattare lo staff del comune, sarà nostra cura darvi informazioni sul da farsi.
Ricordo, infine, l'importanza di mantenere vivi i rapporti sociali telefonicamente, sentendo in generale come stanno le persone, soprattutto quelle sole. Una parola scambiata in questi momenti è molto importante e di grande conforto Coraggio e forza, dobbiamo resistere ancora un po’ tutti insieme.
IL SINDACO
Dr. Giuseppe Maio

ALCUNE RIFLESSIONI

Contro il COVID-19 l'unica grande vera misura protettiva è quella di evitare i contatti sociali, mantenendo le distanze e soprattutto rimanendo a casa.
L'amministrazione si sta impegnando a monitorare la situazione con i dovuti mezzi e precauzioni, senza dare adito e compiere scelte avventate o poco consone alla situazione.
La sanificazione stradale eseguita in molti Comuni con ipoclorito di sodio (componente della candeggina), è risultata altamente inquinante tanto che è stata seguita da un invito della Regione su sollecitazione dell'ARPA a non proseguire con questa operazione. Abbiamo difeso l'ambiente fin da prima di diventare amministratori, non cambiamo direzione. Stiamo comunque valutando soluzioni alternative e se sarà necessario, consigliato e sicuro, procederemo in tal senso. Per quanto nonostante tale misura possa sembrare rassicurante è veramente poco efficace; al momento risulta che la trasmissione del virus tramite il manto stradale sia un’eventualità molto remota, mentre vi è certezza sul fatto che il problema è la trasmissione diretta tra persone: utilizzeremo ogni mezzo possibile per far si che i nostri concittadini rimangano in casa il più possibile ricordandosi di lavarsi spesso le mani e di non toccarsi il viso. Limitate le uscite ai soli casi veramente necessari e previsti dalla legge!
Continueremo a basare le nostre scelte sulle fonti ufficiali, pur comprendendo e condividendo le ragioni della preoccupazione per la situazione che stiamo vivendo. E' però obbligo degli amministratori non perdere la lucidità ed evitare di seguire facili populismi.
Nella certezza scientifica che l’isolamento è l’unico modo efficace di contenere la diffusione di questo virus, Vi garantiamo che l'amministrazione Comunale è alla continua ricerca di eventuali soluzioni sostitutive e dedita alla loro valutazione, ciò al fine di essere sicuri di poter fornire un servizio realmente utile e sicuro.

Nota dell'istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale

CORONAVIRUS: I PROVVEDIMENTI

Sono molti i provvedimenti che il Governo e le Regioni hanno adottato dal sorgere dell'emergenza, in un crescendo di restrizioni a tutela del bene più prezioso che abbiamo: la salute e la stessa vita.
In allegato i vari provvedimenti.

Decreto Regione Piemonte n. 39 del 06/04/2020
Sostituisce integralmente l'Ordinanza n. 36 ed avrà durata fino al 13 Aprile.
Chiarimenti al decreto Regione Piemonte n. 39
Decreto Regione Piemonte n. 38 del 06/04/2020
Possibilità, per i gestori dei trasporti pubblici non di linea, di effettuare la consegna a domicilio di beni, spesa e medicinali.
Decreto Regione Piemonte n. 36 del 03/04/2020
Possibilità di accedere ai mercati per un solo componente del nucleo familiare, salvo comprovate esigenze; divieto di allontanarsi oltre i 200 metri dalla propria abitazione; possibilità di svolgere attività di lavoro domestico solo per chi garantisce attività di assistenza di anziani, ammalati e diversamente abili; possibilità di svolgere all'aperto attività ludica o ricreativa, entro i 200 metri dalla propria abitazione.
Chiarimenti al decreto Regione Piemonte n. 36
DCPM 01/04/2020 Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica
Proroga fino al 13 aprile 2020 delle misure fin qui adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19.
DCPM 28/03/2020 Criteri di formazione e di riparto del Fondo di solidarietà comunale 2020
Misure d’intervento per fronteggiare l’emergenza Covid-19 e, in particolare, l’emergenza alimentare. L’intervento prevede, fra le alte misure, l’anticipazione dell’erogazione delle quote del Fondo di solidarietà comunale.
DL 25/3/2020 N. 19
Possono essere adottate specifiche misure per un periodo non superiore a 30 giorni, reiterabili e modificabili anche più volte.
DPCM 22/03/2020
Chiusura attività produttive non essenziali o strategiche. Aperti alimentari, farmacie, negozi di generi di prima necessità e i servizi essenziali.
Decreto Regione Piemonte n. 34 del 21/03/2020
Stretta sui mercati, un solo componente della famiglia negli esercizi commerciali, chiusi uffici pubblici e studi professionali, salvi i servizi essenziali. Fermi i cantieri. No ad assembramenti di più di due persone.
Ordinanza 20/03/2020 del Ministro della Salute
Vietato l'accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici; di svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto. Nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale.
DL 17/03/2020 - decreto "CURAITALIA"
Misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell'emergenza coronavirus sull'economia.
DCPM 11/03/2020 Ulteriori disposizioni attuative...
Chiusura di tutte le attività commerciali, di vendita al dettaglio, ad eccezione dei negozi di generi alimentari, di prima necessità, delle farmacie e delle parafarmacie.
DCPM 09/03/2020 Ulteriori disposizioni attuative...
Estesi i provvedimenti del DCPM dell'8 marzo a tutto il territorio nazionale. Vietata ogni forma di assembramento in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Scadenza 3 aprile 2020.
DCPM 08/03/2020 Ulteriori disposizioni attuative...
Creazione dell'area "arancione" con misure rafforzate di contenimento dell'infezione. Direttiva ai Prefetti per i controlli sugli spostamenti delle persone.
DCPM 04/03/2020 Ulteriori disposizioni attuative...
Sospensione attività didattiche dal 5 al 15 marzo
DCPM 01/03/2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6.
Proroga di alcune misure e interventi di profilassi
DCPM 25/02/2020 Ulteriori disposizioni...
Misure in materia di svolgimento delle manifestazioni sportive, di organizzazione delle attività scolastiche, di prevenzione sanitaria presso gli Istituti penitenziari, di regolazione delle modalità di accesso agli esami di guida, di organizzazione delle attività culturali e per il turismo.
DPCM 23/02/2020 Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza...
Attuazione delle disposizioni del DL 6/2020 per i Comuni delle Regioni Lombardia e Veneto
DL 23/02/2020 Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza
Il decreto interviene in modo organico, nell’attuale situazione di emergenza sanitaria internazionale dichiarata dall’Organizzazione mondiale della sanità, allo scopo di prevenire e contrastare l’ulteriore trasmissione del virus.
Nuove misure di quarantena obbligatoria e sorveglianza attiva
Ordinanza del Ministro Speranza che prevede misure di isolamento obbligatorio per i contatti stretti con un caso risultato positivo, e dispone la sorveglianza attiva con permanenza domiciliare fiduciaria per chi è stato nelle aree a rischio negli ultimi 14 giorni
Indicazioni per la gestione degli studenti docenti di ritorno o in partenza verso aree affette della Cina

IO RESTO A CASA: DOMANDE FREQUENTI
SULLE MISURE DEL GOVERNO

Si allega il link al sito del Governo sulle faq relative alla restrizione sugli spostamenti.

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