CARPIGNANO INSIEME



LA LOCOMOTIVA

locomotiva Dal 1983 (delibera del Consiglio Comunale n. 122 del 28/07/1983) è rimasta immersa nel verde, vicino alle altalene su cui si dondolano i nostri bambini. Era entrata a far parte del “panorama” del paese e molti non la notavano neanche più, tanto i loro occhi erano abituati a vederla. Sto parlando della locomotiva che stazionava presso l’area verde tra i giochi del nostro Parco della Baraggia.
Dopo tanti anni di onorato servizio era stata adibita a monumento cittadino.
Questo monumento, però, dipendeva da una convenzione del 1983 stipulata tra Comune e Ferrovie dello Stato (oggi “Trenitalia S.p.A.”) scaduta nel 1992 e mai rinnovata. La convenzione prevedeva degli interventi puntuali di manutenzione, finalizzati al mantenimento della locomotiva alle sue condizioni iniziali. In tanti anni gli interventi erano stati pressoché nulli (qualche anno fa era stata passata una mano di vernice protettiva) e, alla mercé degli agenti atmosferici , anche un colosso di ferro poco per volta subisce dei danni.
Dal verbale redatto da Trenitalia nel suo sopralluogo del 4 gennaio 2017, risulta che la locomotiva era in pessime condizioni, con evidenza che non erano mai state effettuate manutenzioni di conservazione del mezzo.
In particolare è stato accertato che:
-tutte le lamiere erano attaccate da ruggine (fortemente ossidate) con zone in cui le stesse erano bucate o con parti estese mancanti, perché fortemente deteriorate, specialmente le lamiere inferiori della caldaia;
-il pavimento della cabina di guida era praticamente assente perché letteralmente collassato sul binario sottostante; - la copertura della presa d’aria sull’imperiale della cabina di guida era spostata perché mancavano numerosi collegamenti di bloccaggio (era presente un solo bullone efficiente);
- la lamiera di copertura della caldaia (m. 1,50 X 0.60) era solamente appoggiata, perché non c’erano più punti di bloccaggio efficienti.
Il Comune aveva immediatamente effettuato degli interventi per impedire l’avvicinarsi di persone e, soprattutto, bambini, che sono i frequentatori del parco, al mezzo. Ma, in conseguenza dello stato di degrado e pericolosità della locomotiva, Trenitalia, legittimo proprietario, ne ha deciso la rimozione.
L’area rimasta vuota dopo la rimozione della locomotiva sarà interessata da un prossimo intervento che verrà deciso dall’Amministrazione Comunale, in modo da renderla confacente all’uso del Parco Giochi.

cronache dal comune







Polemiche d'epoca


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CHE NE SARA' DELLA LOCOMOTIVA?
19/10/2019

Due semplici righe per rispondere a chi si domanda perchè il parchetto ha ancora la locomotiva transennata e il muro di cinta non risistemato.
Le Ferrovie erano già pronte a riprendere e smaltire il manufatto, da loro giudicato pericoloso, essendo sotto loro diretta responsabilità, peraltro da loro stessi ritenuto di nessun valore, ma qualcuno ha segnalato e richiesto alle "Belle Arti" di competenza di valutare il possibile interesse storico-culturale ed artistico di questa locomotiva che è sotto gli occhi di tutti e che invitiamo a vedere in che condizioni versa.
Ferrovie sostiene che non c'è alcun valore intrinseco e che esistono identiche locomotive meglio conservate in siti museali. Beni culturali non si sono ancora espressi in merito, ma per il momento hanno bloccato tutto.
Nonostante i nostri ripetuti solleciti all'una e all'altra parte ci troviamo in una tipica situazione di stallo all'italiana.
Speriamo il tutto si sblocchi al più presto, per poter rendere di nuovo fruibile l'area ai nostri bambini, magari con l'inserimento di nuovi giochi.